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Suggerimenti

dei Supervisori del Tirocinio

operanti presso l'Università degli Studi di Sassari

 

Le Scuole di specializzazione per la formazione degli insegnanti della secondaria nascono nel contesto di un progetto interministeriale che prevede non solo l'allungamento dei tempi di formazione iniziale degli insegnanti, ma soprattutto una riqualificazione del loro itinerario formativo.

Non si ritiene più sufficiente la conoscenza della materia, della disciplina che si insegnerà.

Non si ritiene più sufficiente il possesso di cognizioni generali e astratte di psicologia dell'età evolutiva, di pedagogia, di didattica generale e specifica della materia che si insegnerà.

Le SSIS nascono dalla necessità di coniugare il sapere e il saper fare, rispondono all'esigenza di comporre le conoscenze, le competenze e le abilità del futuro insegnante nel concreto esercizio di un biennio di attività di ricerca, riflessione e simulazione pedagogica e didattica.

La grande novità dell'iniziativa concertata e concretizzata da M.U.R.S.T. e M.P.I. consiste nel riconoscimento della necessità di un connubio tra

la teorizzazione didattica

orientata nella prospettiva di un investimento pratico

e

l'esercizio effettivo di un apprendistato pratico

guidato da una sicura consapevolezza teorica.

 

Nella vita delle SSIS,

la prima funzione sarà svolta dai docenti che impartiranno le lezioni di didattica generale e disciplinare,

la seconda funzione sarà svolta dai docenti della Scuola Secondaria (S.d.T.)

Non ci sembra che, nel quadro normativo attuale e nella sua effettiva applicazione, la figura del S.d.T. trovi una valutazione adeguata alla qualità della prestazione professionale richiesta.

Riteniamo opportuno ipotizzare forme di riconoscimento economico e giuridico che potrebbero rendere più efficace la presenza dei docenti della Scuola Secondaria nell'ambito delle SSIS.

Sinteticamente, formuliamo le seguenti richieste:

in particolare,

al d.m. M.U.R.S.T. 26 maggio 1998, art. 1 punto (e), art. 2 commi 3, 5, 8;

quanto previsto dal D.P.R. 31 luglio 1996, n. 470, all'art. 3.

Per quanto riguarda l'I.A., il quadro normativo attuale è così carente che occorre chiederne, anzitutto, una più precisa definizione.

 

Sassari, mercoledì 3 novembre 1999

i Supervisori del Tirocinio

operanti presso l'Università degli Studi di Sassari